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Il cinema rovente di Umberto Lenzi
di Davide Magnisi, Gordiano Lupi e Matteo Mancini

ISBN 9788876066733

€ 20,00 - Pag. 610

Umberto Lenzi ha affrontato tutti i generi nella sua prolifica carriera negli anni d’oro del cinema italiano: dal cappa e spada al peplum, dal western al film di guerra, dal giallo al poliziesco, dall’horror al cannibalico, dirigendo film diventati di culto come Orgasmo, Così dolce… così perversa, Milano rovente, Milano odia: la polizia non può sparare, Napoli violenta, Roma a mano armata, La banda del gobbo. Il libro analizza tutta la sua filmografia e il cortocircuito della critica, dalle spietate stroncature, a questo cinema di enorme successo popolare, alla rivalutazione operata da Quentin Tarantino, di Lenzi ammiratore.
Una parabola ricostruita anche attraverso le voci dei suoi attori (da Lisa Gastoni a Maria Rosaria Omaggio), colleghi e collaboratori (da Sergio Martino a Dario Argento), fino al premio Oscar Bob Murawski e il regista americano Eli Roth.

Gordiano Lupi (Piombino, 1960). Tra i suoi molti lavori ricordiamo: Almeno il pane Fidel – Cuba quotidiana, Fernando di Leo (2017), Fellini - A cinema greatmaster (2009), Fidel Castro – biografia non autorizzata (2011), una Storia del cinema horror italiano in cinque volumi e Soprassediamo! - Franco & Ciccio Story. Ha tradotto per Minimum Fax La ninfa incostante di Guillermo Cabrera Infante. I suoi romanzi Calcio e acciaio – Dimenticare Piombino e Miracolo a Piombino – Storia di Marco e di un gabbiano, sono stati presentati al Premio Strega.
 
Pagine web: www.infol.it/lupi
Blog di cinema: La Cineteca di Caino - http://cinetecadicaino.blogspot.com
E mail per contatti: lupi@infol.it


Davide Magnisi, docente e critico cinematografico, ha collaborato con quotidiani, riviste, siti internet e rassegne cinematografiche. Ha pubblicato un volume su Stanley Kubrick (Gli orizzonti del cinema di Stanley Kubrick, 2003) e preso parte a numerosi libri collettanei (Cineasti di Puglia, 2006-2007; 10 – Il cinema di Sergio Rubini, 2011; Riccardo Cucciolla, 2012; Il cinema di Giorgio Pastina, 2014; Il cinema di Domenico Paolella, 2014). Membro del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani e della Fipresci, è stato più volte giurato in festival del cinema internazionali. 

Matteo Mancini. Classe 1981, dopo una laurea in legge, inizia a scrivere recensioni cinematografiche su internet e piccole sceneggiature. Passa infine alla narrativa breve piazzandosi in svariati concorsi nazionali, ricevendo attestati e congratulazioni dai vari Carlo Lucarelli (Strategia della Tensione, 2007), Edoardo Montolli (Cronaca Vera sezione Giallo-Noir, 2008) e Biagio Proietti (Giallolatino, 2009). Pubblicato in circa quaranta antologie di piccoli editori, nel 2009 è co-curatore per le Edizioni il Foglio dell'antologia horror Racconti Sepolti. Nel 2010 pubblica per la GDS Edizioni di Milano un breve trittico di racconti fantastici riuniti sotto il nome La Lunga Ascesa dal Mare delle Tenebre. Per conto della casa di editrice di Milano, nel 2011, pubblica l'antologia horror Sulle Rive del Crepuscolo e ne cura una seconda intitolata L'Occhio sul Crepuscolo.
Nel corso del 2012 curerà per le Edizioni Il Foglio un'antologia pulp e collaborerà in veste di sceneggiatore e aiuto regista per la realizzazione di un thriller, dalle forti tinte erotiche e dall'atmosfera anni '70, affidato alla regia di Francesco Bernardini.
Il suo blog è: http://giurista81.blogspot.com